2×2=5
L’UOMO DAL SOTTOSUOLO

5 Dic 2015 - 6 Dic 2015
Spettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro EraSpettacolo teatrale produzione Teatro Era
Cacá Carvalho
Da Memorie del Sottosuolo di Fëdor Michajlovič Dostoevskij
Con Cacá Carvalho
Drammaturgia Stefano Geraci
Spazio scenico Roberto Bacci
Scene e costumi Marcio Medina
Allestimento e luci Stefano Franzoni
Musiche Ares Tavolazzi
Direzione tecnica Sergio Zagaglia
Regia Roberto Bacci
Aiuto regia Silvia Tufano
Foto di scena Roberto Palermo
Si ringraziano Davide Congionti, Maria Lisomar Silva, Francesca Cuono, Marcos Aidar
Produzione Fondazione Teatro della Toscana
Orari sabato: 19
domenica: 21
Dove:
Pontedera, Teatro Era
Via Indipendenza
56025 Pontedera PI
Italia
2x2=5 </br> L'UOMO DAL SOTTOSUOLO @ Pontedera, Teatro Era | Pontedera | Toscana | Italia

La ricerca di un pensiero cosciente può sprofondarci nel sottosuolo di noi stessi, lì, dove la luce della consapevolezza si trasforma nel buio di ciò che possiamo essere o diventare.
Nessuno si identificherebbe con il protagonista di questo breve e terribile romanzo, eppure le sue parole, le sue gesta, la sua inguaribile malattia di esistere, possono risvegliare in ciascuno di noi qualcosa di inconfessabile, ma che abbiamo attraversato.
Ed è una confessione, quella a cui assistiamo, una confessione che non lascia scampo all’ipocrisia ed in cui è difficile specchiarsi come esseri umani.
La luce che si accende sul protagonista è una luce nera, come può esserlo quella con cui si sviluppavano una volta le fotografie ed a mano a mano che i dettagli appaiono sempre più nitidi ai nostri occhi ed alle nostre orecchie, vorremmo voltare lo sguardo, non ascoltare, rifugiarsi in un altrove che forse non esiste.
Ospiti nel sottosuolo del protagonista, sia fisico che drammatico, occorre affrontare le parole di Fëdor Dostoevskij per quello che possono richiamare di noi stessi.
Nel nostro esistere quotidiano, dove la cultura produce sempre un 4 moltiplicando un 2×2, lasciamo che, almeno questa volta, 2×2 possa essere 5.

Roberto Bacci

staff brasiliano

scenografia e costumi Marcio Medina
assistente scenografia Maristela Tetzlaf
luci Fábio Retti
montagem e operação técnica Vinicius Dadamo
produção e administração Iza Marie Miceli
Tradução para o Português Anna Mantovani

Tweet about this on TwitterShare on Google+Share on Facebook

LUOGO


I commenti sono chiusi.