DESDEMONA E OTELLO SONO MORTI

5 Giu 2014
Di e con Roberto Latini e Monica Piseddu
Musiche Gianluca Misiti
aurofonia Paolo Carrer
Video Pierpaolo Magnani
luci e direzione tecnica Max Mugnai
Produzione Libero Fortebraccio Teatro e Fondazione Pontedera Teatro 2009
in collaborazione con Armunia Festival Costa degli Etruschi, Teatro San martino_Bologna,
Infinity Studio
DESDEMONA E OTELLO SONO MORTI

Libero Fortebraccio Teatro

Sviluppato all’interno del progetto RADIOVISIONI, Libero Fortebraccio Teatro presenta Desdemona e Otello sono morti.
Dopo il recente concerto scenico intitolato Iago, le possibilità dell’amplificazione scenica si misurano in una nuova modalità: attraverso la distrazione delle parole di Shakespeare e Boito, in una riscrittura che omaggia l’operazione drammaturgica di Stoppard in favore di Rosencrantz e Guildestern, il nuovo percorso dentro l’Otello si avvale di due tecniche sperimentali: motion capture (già sperimentata nell’Ubu incatenato) e aurofonia (una resa del suono ed immagine nella quale, per mezzo di apposite incisioni sonore e di una particolare disposizione degli altoparlanti, viene resa in modo reale e corretto la tridimensionalità del locale di registrazione).
I personaggi di Desdemona e Otello vengono così ricostruiti nei loro percorsi individuali e comuni e nella relazione tra voce e corpo, senso e suono.

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