DI QUA DALL’INFINITO

25 Nov 2019 - 28 Nov 2019
Per studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado
Da Giacomo Leopardi
Di Michele Santeramo
Con Fabio Facchini (iNuovi)
Musiche Sergio Altamura (chitarra) e Giorgio Vendola (contrabbasso)
foto di Nico Bruchi Lopez
Produzione Fondazione Teatro della Toscana
Orari
Dal 26 al 29 novembre ore 10.00
DI QUA DALL’INFINITO

Da una parte “L’Infinito” descritto dai versi di Leopardi.
Dall’altra la finitudine del presente che viviamo.
Tra queste due dimensioni si muove il racconto di Santeramo, in un travolgente flusso ipnotico e potente ricco di slanci poetici, pagine di diario, flash di cronache quotidiane. E tutta la musica imbastita dal vivo dal chitarrista e alchimista di suoni Sergio Altamura e dal contrabbassista Giorgio Vendola.
A venirne fuori è un mosaico di parole, gesti e suoni teso a portare lo spettatore sul filo della riflessione a partire dalla infinita corsa dei giorni, che inghiotte nella confusione e non permette più di affacciarsi su una visione che vada “oltre” quell’“ermo colle” che “il guardo esclude”.
Non c’è “dolce naufragar” – sembra sottintendere Santeramo – in questa assenza di silenzio, che non consente all’immaginazione il minimo spazio per spiegare le ali e per reagire alla drammatica caducità delle cose.


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