DISCORSO SUL MITO/ NEL LABIRINTO

16 Dic 2019 - 17 Dic 2019
Per studenti della scuola secondaria di secondo grado
Di e con Vittorio Continelli
Musiche originali Ares Tavolazzi
Produzione Fondazione Teatro della Toscana
Orari
Dal 16 al 17 dicembre, ore 10.00
DISCORSO SUL MITO/ NEL LABIRINTO

Raccontare storie è la ragione per cui si sale sul palco. Ascoltare storie, guardare le immagini che evocano e riconoscersi in esse è quella per cui ci sediamo in platea. “Nel Labirinto” è un racconto fatto di storie, storie antiche che ancora ci parlano attraverso simboli e nomi che conosciamo tutti: i nomi degli dei e degli eroi della Grecia, i simboli della civiltà europea e mediterranea.
Un dio, il più grande di tutti, assume la forma di toro per rapire una principessa mediorientale, la porta con sé da oriente a occidente, la rapisce su una spiaggia della Fenicia e la nasconde sull’isola di Creta, al centro del Mare Nostro. Lì, i due si amano e danno origine a una stirpe. Il dio è Zeus, la principessa si chiama Europa. Da questo primo furto d’amore nascono la civiltà cretese e minoica, poi quella ateniese, infine quella europea. Dall’amore del re degli dei per una principessa orientale scaturisce la prima scintilla del pensiero occidentale. Dopo questi eventi verranno regni maestosi, altri amori, conflitti e invenzioni ardite come il Labirinto di Creta, all’interno del quale vivrà per molti anni Asterione, il Minotauro. In quel labirinto sta la cattiva coscienza di Minosse, re dell’isola, in quel labirinto abitano ancora oggi storie terribili e luminose. Nel labirinto stanno l’ingegno e la violenza, l’amore e il coraggio. Nel labirinto si dipanano storie che ci appartengono sempre malgrado il tempo trascorso. Anche il mostro è destinato a venire sconfitto, verrà ucciso da un eroe, Teseo. Riuscirà grazie all’amore di Arianna, grazie a un fi lo magico che gli permette di attraversare il dedalo e di compiere l’impresa. È l’origine di un nuovo mondo, il nostro.

Vittorio Continelli


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