GIARDINI DI PLASTICA

22 Gen 2019
Con Giovanni De Monte, Maria Rosaria Ponzetta, Andjelka Vulic
Tecnico luci Mario Daniele
Collaborazione all'allestimento Maria Rosaria Ponzetta
Regia Salvatore Tramacere
Organizzazione e tournée Laura Scorrano e Georgia Tramacere
Cantieri Teatrali Koreja
Premio speciale “Festival Grand Prize”
Isfahan Theater Festival for Children & Young Adults – Iran
Spettacolo per bambini dai 4 ai 9 anni
Orari
10.00
GIARDINI DI PLASTICA

Lo spettacolo cattura gli sguardi, ma lascia libera la fantasia di correre a briglia sciolta. Chi decide di subirne l’incantesimo, si prepari a un viaggio sorprendente alla scoperta di mondi magici dove colori, luci e suoni assecondano i suoi desideri. Mondi a sé, ciascuno con le proprie meraviglie, dove si possono incontrare extraterrestri, samurai, fate, angeli…Dove c’è posto per i ricordi, i sogni, le emozioni. Di grande impatto visivo, le scene suggestionano anche chi bambino non è più, grazie all’originalità delle trovate e alla forza evocativa di certe immagini.

Tubi, abiti, copricapo, materiale povero e riciclato di vario genere che grazie all’uso fantasioso delle luci si trasforma fiabescamente in immagini, visioni strampalate e buffe, quadri plastici di un movimento della fantasia. Non c’è in ballo una vera e propria storia che non sia quella inventata, lì al momento, dai tre attori in scena con le loro trasformazioni. E la plastica? Koreja si è divertita a trasformarla, giocando con gli oggetti semplici di ogni giorno. E lancia la sfida a riconoscerli.

Dalla rassegna stampa:

Suggestioni  orientali,  ritmi  e  colori  sudamericani,  divertenti  gag-battibecco,  la  fata  degli  uccelli  con  i due cacciatori che si mettono fuorigioco da soli, Eva con la mela e il serpente che si muovono sulle note di un  motivo  assai  gradevole.  A  questo  proposito  vogliamo  sottolineare  la  validità  delle  scelte  musicali, attentissime,  particolari  e  molto  belle.  Anche  una  scelta  assolutamente  non  prevedibile:  un  brano  di Battiato per intero che parla di problematiche dure, di politiche, di criminalità. Mentre la voce racconta, gli attori  sulla  scena  disegnano  bolle  di  sapone  di  tutti  i  formati,  che  le  luci  colorano  di  blu,  o  di  rosso, trasformandone la superficie in una specie di ghirlanda di stelline. La fantasia, un effetto davvero speciale.

Luisa Guarino


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