I PALADINI DI FRANCIA. Spada avete voi, spada avete io!

23 Gen 2020
Per studenti di quinta elementare, scuola secondaria di primo e secondo grado (solo I e II anno)
Di Francesco Niccolini
Regia Enzo Toma
Con Francesco Cortese, Carlo Durante, Anna Chiara Ingrosso, Emanuela Pisicchio
Musiche originali Pasquale Loperfido
voce di Carlo Magno Fabrizio Saccomanno
Produzione Cantieri Teatrali Koreja
Orari
23 gennaio 2020, ore 10.00
I PALADINI DI FRANCIA. Spada avete voi, spada avete io!

Premio EOLO AWARDS come Miglior Spettacolo 
Premio Associazione Nazionale Critici del Teatro
Premio speciale della Giuria come Miglior Performance per il sostegno e lo sviluppo delle tradizioni The Great Petrushka, International Puppet Festival 2014 – Ekaterinburg (Russia)
Premio come miglior regista Harmony Word Puppet Carnival 2014 – Bangkok-Thailand
Premio Internazionale “Il Teatro Nudo” di Teresa Pomodoro – Milano, Novembre 2016

Vita, morte e disavventure di Orlando e altri strani paladini
Giochi di bambini. Giochi di guerra. Marionette. Pupi. Roba vecchia e bellissima.
Da spaccare in due a colpi di spada. Sotto: corpi, metallo, amore e guerra. Sopra: fili, voci tonanti e un destino tragico.
Carlo Magno e i suoi paladini. Da ragazzo li odiavo quei personaggi, prototipi di conquistatori. Invece amavo con tenerezza e batticuore le loro raffigurazioni morte, quelle marionette fatte a pezzi, legate a un cielo di carta strappato.
Vent’anni dopo, quando vedo uomini e/o marionette morire sui campi di battaglia, ho capito che tutti meritano compassione e i loro corpi vanno rispettati. La storia comica e tragica dei paladini di Carlo Magno – dall’arrivo a corte della bella Angelica al massacro di Roncisvalle – racconta la bellezza e la crudeltà della vita. E se da più di cinquecento anni grandi poeti e oscuri teatranti continuano a provare un piacere immenso a raccontarla, un motivo ci deve essere. Mi pare di essere nel teatrino delle marionette dove Pasolini fa raccontare a Totò, Ninetto Davoli, Franco e Ciccio, la triste storia di Otello, Iago e Desdemona. Con quelle stesse marionette vorrei raccontare di Rinaldo, Astolfo, Angelica, Bradamante, Fiordiligi, Orlando e, da ultimo, il massacro di Roncisvalle, quella discarica assurda e insanguinata dove tutti quei corpi morirono e furono abbandonati, occhi al cielo, a domandarsi che cosa sono le nuvole.

Francesco Niccolini

I PALADINI DI FRANCIA. Spada avete voi, spada avete io!


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