I SOLITI IGNOTI

25 Gen 2020 - 26 Gen 2020
VINICIO MARCHIONI
GIUSEPPE ZENO
di di Antonio Grosso e Pier Paolo Piciarelli - adattamento teatrale
tratto dalla sceneggiatura di Mario Monicelli, Suso Cecchi D’Amico, Age & Scarpelli
personaggi e interpreti in o.e. Cosimo – Augusto Fornari, Capannelle – Salvatore Caruso,
Mario – Antonio Grosso, Ferribbotte – Vito Facciolla,
Tiberio – Vinicio Marchioni, Peppe (il Pantera) – Giuseppe Zeno, Nicoletta/Carmela – Marilena Annibali, Dante – Ivano Schiavi
scene Luigi Ferrigno
costumi Milena Mancini
musiche Pino Marino
luci Giuseppe D'Alterio
regia Vinicio Marchioni
produzione Gli Ipocriti - Melina Balsamo diretta da Roberto Andò
ritratto Vinicio Marchioni Valeria Mottaran
sala grande (Salmon)
Orari
Sabato 25 gennaio – ore 21.00
Domenica 26 gennaio – ore 17.30
I SOLITI IGNOTI

La commedia è la prima versione teatrale del mitico film con la regia di Mario Monicelli uscito nel 1958 e diventato col tempo un classico imperdibile della cinematografia e non solo.
Le gesta maldestre ed esilaranti di un gruppo di ladri sbarcano sulle scene rituffandoci nell’Italia povera ma vitale del secondo dopoguerra. L’adattamento è fedele alla meravigliosa sceneggiatura originale senza rinunciare a trovate di scrittura e di regia per rendere vicina quell’epoca lontana.

Ci sono dei film che segnano la nostra vita e I soliti Ignoti per me è uno di questi. Come uomo mi sono divertito e commosso di fronte alle peripezie di questo gruppo di scalcinati ladri. Come attore mi sono esaltato davanti alla naturalezza con cui recitano mostri sacri come Mastroianni e Gassman. Come regista ho amato il perfetto equilibrio con cui Monicelli rende un argomento drammatico in modo leggero. Così l’idea di curare l’adattamento teatrale del film mi ha immediatamente conquistato. È una storia bella e necessaria, che ci parla del presente immergendoci nel passato. La povertà del dopoguerra è una piaga che resiste ancora oggi, sebbene in altre forme, in tante zone d’Italia. Vorrei restituire sulla scena l’urgenza sentita dai personaggi di superare la miseria che li affligge, insieme alla vitalità indistruttibile e alla magia di un’Italia passata verso la quale proviamo nostalgia e tenerezza. Spero che gli spettatori possano uscire dal teatro con gli stessi sentimenti che provo io dopo una visione del film: divertiti, commossi e perdutamente innamorati di quei personaggi indimenticabili. Adattare un classico è sempre una sfida rischiosa e difficile. Ma sono le sfide che vale la pena vivere, insieme ai miei compagni di strada.
Vinicio Marchioni

 

Teatro della Pergola | 25 febbraio / 1 marzo 2020

 

I SOLITI IGNOTI


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