IL LIBRO DI ESTER

5 Giu 2014
Teatro Era
Regia Ibel Nagel Rasmussen
Con Ibel Nagel Rasmussen e Uta Motz
assistenza tecnica Jori Snell
collaborazione artistica Eugenio Barba
Produzione Nordisk Teater Laboratorium Odin Teatret, Fondazione Pontedera Teatro 2006

preview ester

Quando nel 2003 mia madre Ester, ottancinquenne e già sofferente di demenza senile, è stata ricoverata in una casa di cura, ho deciso di completare questo spettacolo, che per qualche tempo era già esistito come idea e come primo abbozzo. La storia della sua vita.
La storia si svolge in un salone. In scena ci sono solo due attori. L’attività fisica è minima ma un intero mondo si dispiega agli occhi degli spettatori, rendendo visibili diversi strati e fasi della vita di Ester.

Attraverso il dialogo, la musica e le canzoni di una giovinezza lontana e spezzoni di filmini privati, i fatti storici dell’ultimo mezzo secolo diventano presenti. Capiamo il modo in cui questi eventi hanno segnato il modo di vivere e di pensare di una generazione.
La storia di mia madre è anche una riflessione su cosa vuol dire diventare vecchi oggi in Danimarca, sulla solitudine, sulla separazione, sull’isolamento.

Ma nessuno nasce vecchio.
Ho voluto dare voce alla storia di mia madre.
Io sono il libro di Ester.

Iben Nagel Rasmussen

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