BANCHETTO E ALLUCINAZIONI
incontro con Andriy Zholdak

19 Ott 2018 - 28 Ott 2018
Tenuto da Andriy Zholdak
Dove:
Pontedera / Teatro Era
BANCHETTO E ALLUCINAZIONI <br>incontro con Andriy Zholdak @ Pontedera / Teatro Era

BANCHETTO E ALLUCINAZIONI
Il teatro come cibo: l’artista affamato in cerca di cibo e i metodi di sopravvivenza

incontro con Andriy Zholdak

Pontedera, Teatro Era
Da venerdì 19 a sabato 20 ottobre 2018 
Un incontro aperto sul senso dell’arte oggi

Da lunedì 22 ottobre a domenica 28 ottobre 
Sessione di lavoro riservata ai selezionati da Andriy Zholdak  

Il CSRT della Fondazione Teatro della Toscana, nell’ambito degli eventi per i 10 Anni del Teatro Era, propone un incontro per avvicinarsi al metodo e alla poetica del regista e light designer ucraino, Andriy Zholdak, vincitore di numerosi premi internazionali e soprattutto un artista contemporaneo in grado di suggerire barlumi di futuro.
Andriy Zholdak è un artista che ha la capacità assoluta di appropriarsi della tradizione, proiettandola in avanti attraverso una propria visione: un teatro che ‘stravolge’, con lucida follia, coniugando la direzione degli attori, lo spazio e l’immagine. Un regista che riesce a condurre gli attori al fondo della propria energia.
Il CSRT riprende le collaborazioni internazionali per rendere davvero ‘viva’ e ‘vissuta’ la riflessione sul Futuro dell’arte del Teatro.

Il Laboratorio/Conferenza di Andriy Zholdak si compone di due sezioni, la prima di 3 giorni e l’altra di 7 giorni, per la durata totale di 10 giorni di lavoro. 

Da giovedì 19 a sabato 20 ottobre 2018 
Un incontro aperto sul senso dell’arte oggi

Un’occasione di confronto della durata di 3 giorni rivolta a tutti coloro che sono interessati all’arte.

Un invito aperto a tutti i maggiorenni –- che sentono il desiderio di vivere e sentire la vita: studenti di recitazione, attori di tutte le età, filosofi, musicisti, compositori, dj, investigatori, criminologi, ex carcerati, psichiatri, psicologi, registi, professionisti del teatro e del cinema, manager, agenti pubblicitari, camerieri, storici dell’arte e della musica classica, drammaturghi, sceneggiatori, assistenti, tassisti, impiegati, addestratori di animali, pensionati, giovani madri, operai, clown, atleti.

Al termine della prima fase Zholdak sceglierà i partecipanti della sessione laboratoriale successiva.

Da lunedì 22 ottobre a domenica 28 ottobre 
Sessione di lavoro
riservata ai selezionati da Andriy Zholdak  

Alcuni fra gli spunti di riflessione indicati dal regista, relativi alle tematiche che saranno affrontate nel corso del laboratorio / conferenza:

  1. Testo. come appare; come scompare
  2. Autore. – come innamorarsi dell’autore e diventargli amico; come attirare e uccidere l’autore; la relazione d’amore con l’autore.
  3. Teatro e morte; morte e teatro; il teatro come cosmodromo di partenze e arrivi, di andata e ritorno. Stato di ricezione e trasmissione.
  4. Desiderio – Sopravvivenza, ciò che è necessario fare per non scomparire, ma come tornare se si scompare.

Ed è importante! In questi giorni ci occuperemo di cucinare, mangiare cibo e sputare cibo sui testi dell’opera di Ibsen. 

  1. Una breve conferenza (una delle prime che ho temuto), “come uccidere un cattivo attore?” Metodi per registi. E una nuova conferenza (prima!) “Come uccidere un cattivo regista?” Metodi per attori.
  2. La teoria della tuta spaziale per un sogno. Queste sono tute spaziali surreali, dispositivi di visione eterei, ottiche surreali che permettono di vedere ciò che non è possibile vedere, che permettono di vedere di notte, l’oscurità della notte, di vedere la freddezza dietro l’orizzonte; vedere lui stesso dopo di te, senza gravità della terra, senza gravitazione, per vedere il mondo dentro te e te stesso, senza te stesso.
  3. Che cosa farà il teatro nel futuro? Il movimento è possibile senza movimento? Pensare senza un corpo? Saranno in grado di muoversi a una velocità maggiore della luce, gli attori quantici nel teatro quantistico indosseranno una tuta spaziale senza dimensioni, dove c’è l’etere e un’incredibile allucinazione di allucinazioni!!

Qui la lista completa dei punti

Andriy Zholdak (nato nel 1962) è un regista e light designer ucraino. È stato allievo di Anatolij Vasiliev a Mosca. Ha un interesse per il cinema (Fellini, Bergman, Paradžhanov, Tarkovskij) e l’arte pittorica; arti che hanno avuto un impatto significativo sul suo stile registico.
Le sue performance sono state premiate diverse volte con i Premi per il Teatro per la miglior performance e per il miglior regista in molti paesi, come con Anna Karenina in Finlandia, Le metamorfosi in Germania, l’opera Eugene Onegin in Russia, Otello in Romania, Elektra in Macedonia e Zholdak è stato insignito del prestigioso premio Unesco per il suo contributo allo lo sviluppo delle arti performative.
I suoi spettacoli sono state presentati in oltre 30 paesi in Europa, in Asia e in America, in occasione di festival prestigiosi.
Dal 2004, vive e risiede a Berlino in modo permanente e lavora nei principali teatri di Germania, Russia, Romania, Finlandia, Svezia, Belgio, Svizzera, ecc. Ha molti anni di esperienza sul campo alle spalle ed è impegnato nello sviluppo di una teoria del teatro come “Artista Universale” e del “Significativo Teatro del Futuro”. Negli ultimi anni, ha tenuto conferenze sulla teoria e workshop pratici in Regno Unito, Olanda, Spagna, Germania, Finlandia, Francia, Giappone, Brasile, Russia.

Informazioni e calendario

Il laboratorio si svolgerà presso il Teatro Era di Pontedera.

La partecipazione a tutte le fasi del laboratorio è gratuita: le spese connesse alla partecipazione (viaggi, vitto e alloggio) sono a carico dei partecipanti.

Non è ammessa la partecipazione di minori.

L’iscrizione al workshop è obbligatoria: gli interessati a partecipare dovranno inviare il modulo di iscrizione, qui allegato, e copia del proprio documento d’identità entro domenica 14 ottobre 2018) all’indirizzo e-mail: workshop@teatrodellatoscana.it

Il laboratorio sarà condotto prevalentemente in inglese e saràgarantita la presenza di un interprete dal russo all’italiano.

La prima fase, l’incontro aperto di tre giorni dal 18 al 20 ottobre, può prevedere una frequenza non continuativa secondo le proprie esigenze. La seconda fase, dal 22 al 28 ottobre, con il gruppo ristretto dei partecipanti selezionati dal regista, dovrà prevedere una frequenza concordata con il regista stesso.

Calendario (18 – 28 ottobre 2018)

Il seguente programma di lavoro è suscettibile di modifiche e gli iscritti a partecipare saranno informati delle variazioni di volta in volta

Incontro aperto
venerdì 19: ore 11.00-13.00 -15.00-20.00
sabato 20: ore 11.00-13.00; 15.00-18.00; 22.30-00.30 incontro finale con tutti i partecipanti
domenica 21: pausa
Sessione di lavoro (gruppo ristretto)
da lunedì 22 a venerdì 26: ore 15.00-20.00; 21.00-23-00
sabato 27: ore 11.00-13.00 -15.00-20.00
domenica 28: ore 11.00-16.30

Il testo di riferimento è La donna del mare di Henrik Ibsen ed è richiesto ai partecipanti di leggere il testo in anticipo.
È inoltre richiesto ai partecipanti di portare propri abiti e calzature secondo alcune suggestioni del regista; a titolo esemplificativo, per tre diverse ambientazioni, alcune tra le indicazioni, che saranno precisate più avanti agli iscritti:

  1. gli uomini possono indossare un abito classico stile teatro d’opera e le donne scarpe con tacchi alti e importanti
  2. abiti estivi: i partecipanti possono indossare pantaloncini / gonne, costume da bagno o bikini da donna o anche pinne e maschera per le immersioni
  3. per le donne tacchi alti e abiti lunghi, grandi, aperti; per gli uomini camicie in diversi colori

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