Laboratorio Play off

23 Mar 2015 - 24 Mar 2015
diretto da Sabino Civilleri e Manuela Lo Sicco
progetto PLAY OFF
A cura di Compagnia Civilleri / Losicco
Laboratorio Play off

Il percorso è incentrato sull’accostamento Teatro e Sport.

Lo sport coinvolge e insegna a relazionarsi con gli altri e a imparare a conoscere i propri limiti. Lo sport, come strumento e linguaggio diffuso e comprensibile a tutti, verrà utilizzato per la trasmissione e la comprensione del linguaggio teatrale. Un nuovo metodo di apprendimento grazie al quale si può studiare in squadra un testo classico, così come un testo di drammaturgia contemporanea.
Lo sport, inoltre, permetterà un approccio più giocoso e dinamico al teatro da parte di chi non lo conosce e di chi, come un adolescente, lo considera una pratica noiosa. Del resto, teatro ha bisogno di rinnovarsi nella proposta, di uscire dalla scatola buia che lo accoglie, per stimolare e affascinare, senza minimizzare i contenuti.

Come linguaggio del corpo immediato, sintetico e crudo, lo sport non è una forma espressiva, ma il punto di partenza per una ricerca inedita del linguaggio e dell’espressione teatrale. Nella nostra ricerca approfondiamo la connessione che c’è tra il gesto atletico e il gesto teatrale. Nel gesto dell’atleta il corpo viene completamente coinvolto, così nel gesto teatrale spingiamo il corpo dell’attore a una partecipazione totale.
Il nostro obiettivo è dare luogo a un passaggio di consegna del mestiere dell’attore, attraverso l’esperienza condivisa tra adulti e adolescenti.Il progetto intende far riflettere sul tema del gruppo e del singolo, del leader e del maestro, dell’invincibilità, della forza, dell’avversario, dell’esclusione, del ruolo del singolo in campo, nel tentativo di creare nuove coscienze e di stimolare un nuovo senso civico fondato sull’aggregazione e sul lavoro di squadra. Si darà luogo a una riflessione sui ruoli e sulle responsabilità del gruppo, per indagare la differenza sostanziale tra autorità e autorevolezza.

La collaborazione e il confronto con i docenti sui temi sviluppati, e gli eventuali suggerimenti rispetto ad argomenti o testi già in programma scolastico potrebbero accrescere il fine ultimo dell’intervento del teatro sul mondo esterno.

L’attenzione e il focus sugli adolescenti, i loro linguaggi, i modi di aggregazione non avviene con un occhio esterno che giudica, ma con un lavoro che si basa sull’esperienza e vede gli adolescenti come protagonisti e partecipanti attivi al processo.

Il laboratorio si divide in diverse fasi sinergicamente correlate: l’osservazione dell’azione sportiva, le regole e le relazioni che da scaturiscono, la tecnica, l’allenamento, la cura, il gesto atletico, l’emozione, la dedizione, lo scopo….

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