ME & TE una piccola storia di amore
matinée

6 Apr 2017
Di Maria Grazia Cassalia e Donatella Diamanti
Con Annalisa Cima e Stefano Tognarelli
Regia Letizia Pardi
Scene Riccardo Gargiulo
Costumi Cinzia Landucci
Audio e luci Fabio Giommarelli
Realizzazione scene Luigi Di Giorno
Sonorarizzazioni Jambona Lab
Foto di scena Paolo Tomassini
Produzione Fondazione Sipario Toscana onlus – La Città del Teatro - Centro di Produzione Teatrale
Orari
10.00
Dove:
Pontedera, Teatro Era
Via Indipendenza
56025 Pontedera PI
Italia
ME & TE una piccola storia di amore<br>matinée</br> @ Pontedera, Teatro Era | Pontedera | Toscana | Italia

Una commedia romantica per ragazzi. Una storia d’amore scandita da una colonna sonora vintage, contrappunto ironico della trama. Una storia tenera e spassosa che viaggia nel sentimento più serio del mondo, su cui ognuno, piccolo e grande prima o poi chiederà conto.
Dietro la porta chiusa (ma non a chiave) della sua camera da letto, Giacomo Candulli, non se l’aspettava proprio. Innamorarsi. Ecco, l’amore. Un sentimento storicamente, chiaramente, inequivocabilmente da femmine. Be’, non proprio il sentimento, quello ovviamente lo sentono anche i maschi, ma tutte quelle rogne, tutti quei… sintomi. Quelli proprio non se li aspettava.
Va da sé che il problema principale di tutti quelli che si innamorano, ovvero Come ti conquisto?, vada preso sul serio e di petto. Solo che forse Giacomo, con tutti quei consigli strampalati, con tutte quelle regole del gioco contrapposte – cose da maschi di qua, cose da femmine di là – tra le riviste femminili di mamma e il piano “diabolico” del suo amico Filippo, di petto il primo amore lo prende pure troppo…
Intanto, dall’altra parte della stessa porta chiusa, neanche Mamma e Papà se l’aspettavano. Che gli è successo a Giacomo? Servirà il pediatra? E soprattutto, cosa servirà per farlo uscire visto che parla solo attraverso ambigui bigliettini lanciati dal buco della chiave? E così, mentre cercano di capirci qualcosa, Mamma e Papà – che si sono lasciati da un po’ e non vanno d’accordo praticamente su nulla – sono costretti giocoforza a cercare invece un modo comune, e una ragione altrettanto comune del loro amore ormai finito… be’ succede, mica tutti gli amori sono eterni. Non sanno ancora che è proprio così facendo che riusciranno a trovare le parole giuste per spiegare al loro figlio qualcosa sull’amore e sul rispetto. Qualcosa che darà finalmente a Giacomo le risposte di cui ha bisogno.
Lo sguardo del giovanissimo protagonista tenterà di essere supporto e strumento per parlare d’amore con i bambini e con gli adolescenti, cogliendone gli aspetti più profondi e sinceri a scapito degli stereotipi derivati da un’educazione ancora fondata sul rosa e sul celeste, su Marte e su Venere, su chi può piangere e chi no.

Trama

Giacomo si innamora perdutamente di Irene, sua coetanea e compagna di classe. Chiuso nella sua camera, con il cuore che batte come un tamburo e in preda a tutti quei sintomi strani ma inequivocabili dell’innamoramento, medita sul da farsi. Non se l’aspettava proprio di innamorarsi, e soprattutto non si aspettava tutte quelle rogne e quei … sintomi tipicamente femminili. Ma il problema va affrontato e in fretta, ed è così che Giacomo decide che la prima cosa da fare è andare a caccia di consigli su come conquistare Irene. Li cerca sulle riviste femminili di mamma, li chiede alla zia internauta, alla tata di famiglia, alla commessa di un bizzarro negozio di sorprese; ma sarà il piano “diabolico” suggeritogli dal suo amico Filippo, quello che Giacomo proverà a mettere in pratica. Il progetto di conquista, studiato nei minimi dettagli, si rivelerà però tutt’altro che affidabile, anzi, diciamo pure, che sarà un vero disastro.
Intanto, dall’altra parte della stessa porta chiusa, Mamma e Papà cercano di capire che cosa è successo a quel loro unico figlio che improvvisamente si rifiuta di uscire dalla stanza, si rifiuta di parlare e comunica solamente attraverso ambigui bigliettini lanciati dal buco della chiave.
Discutendo animatamente sulle ragioni di quello strano comportamento, Mamma e Papà- che si sono lasciati da un po’ e non vanno d’accordo praticamente su nulla – sono costretti giocoforza a cercare un modo comune per dialogare con Giacomo e una ragione del loro amore ormai finito. Non sanno ancora che è proprio così facendo che riusciranno a trovare le parole giuste per spiegare al loro figlio qualcosa sull’amore e sul rispetto. Qualcosa che darà finalmente a Giacomo le risposte di cui ha bisogno

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LUOGO


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