MIO FIGLIO ERA COME UN PADRE PER ME

1 Feb 2014

Giorni dello spettacolo

  • 1 Feb 2014
Di e con Marta della Via e Diego della Via
Aiuto regia Veronica Schiavone
partitura fisica Annalisa Ferlini
Scene Diego Dalla Via
Costumi Marta Dalla Via
Produzione Fratelli Dalla Via
Dove:
Pontedera / Teatro Era
MIO FIGLIO ERA COME UN PADRE PER ME @ Pontedera / Teatro Era

Vincitore Premio Scenario 2013

Lo spettacolo, alla sua prima rappresentazione regionale, affronta con ironia raggelante e cinica la tragica questione del suicidio come scelta estrema compiuta da innumerevoli imprenditori colpiti da crisi economica. Raccontando la storia di una ricca famiglia del nord est Marta e Diego Dalla Via tracciano una feroce e ironica parabola sul conflitto generazionale e riescono a dar profondità e leggerezza a una vicenda estrema in cui il senso di colpa tra le generazioni pare innescare un processo autodistruttivo che lascia poche vie di fuga.

“Il modo migliore per uccidere un genitore è ammazzargli i figli e lasciarlo poi morire di crepacuore: era il nostro piano perfetto, ma papà e mamma ci hanno preceduto e si sono suicidati per primi. Ora ci tocca seppellirli, vestirli, rispettare le ultime volontà di due cadaveri. Hanno vinto loro, di nuovo. I morti sono i padroni di questa epoca. Quanto dura un’epoca ai tempi della polenta istantanea? Un anno, un mese, forse meno. Quella che raccontiamo dura 24 ore ed è fatta di euforia e depressione, di business class e low cost, di obesi e denutriti, nello stesso corpo. I protagonisti sono simbolo di una popolazione intera che soffre di ansia da prestazione, il benessere li condanna alla competizione ma il traguardo gli viene sottratto, è diventato una barriera generazionale, sociale, culturale. Per costruire un futuro all’altezza di questo nome bisognerebbe vomitare il proprio passato. Siamo nati per riscrivere le nostre ultime volontà. Noi, in fondo, viviamo per questo: per arrivare primi, e negare di aver vinto.”

Marta e Diego Dalla Via

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LUOGO


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