PEDIGREE

6 Apr 2018
Babilonia Teatri
Di Babilonia Teatri
Con Enrico Castellani e con Luca Scotton
Cura Valeria Raimondi
Direzione di scena Luca Scotton
Scene Babilonia Teatri
Costumi Franca Piccoli
Regia Babilonia Teatri
Produzione Babilonia Teatri, La Piccionaia centro di produzione teatrale
Festival delle Colline Torinesi
Un progetto di Babilonia Teatri
Foto di scena Eleonora Cavallo
Durata 50 minuti
Orari
21.00
Dove:
Teatro Era, Pontedera
via Indipendenza
PEDIGREE @ Teatro Era, Pontedera

Pedigree, il nuovo lavoro di Babilonia Teatri, in prima regionale al Teatro Era, sofferma sulla psicologia di un ragazzo, diverso dagli altri suo coetanei, figlio di una coppia omosessuale. Una produzione Babilonia Teatri, La Piccionaia centro di produzione teatrale.

Venerdì 6 aprile al Teatro Era, dopo lo spettacolo, si terrà un incontro con Enrico Castellani, aperto al pubblico, coordinato da Arianna Frattali. L’incontro è inserito nel progetto di fomazione Scritture sulla Scena che prevede un ciclo di approfondimenti critici sulle differenti funzioni e forme che drammaturgia e regia assumono sulla scena contemporanea, con il coordinamento scientifico di Anna Barsotti, professore ordinario dell’Università di Pisa.

Trama

Pedigree è la storia di un giovane uomo, della sua famiglia con due madri, del padre donatore e dei suoi cinque fratelli di sperma sparsi per il mondo.
Pedigree racconta le difficoltà di una nuova generazione alle prese con genitori biologici e genitori di fatto, con nuove problematiche di identità e di coscienza.
Pedigree riflette sulle prospettive di determinate scelte, dei diritti, dei desideri, delle aspettative di una generazione in provetta alla ricerca di nuove radici e alle prese con nuove paure.
Un lavoro che è allo stesso tempo un pugno allo stomaco e una carezza, dotato di una scrittura che scivola leggera ma si attorciglia alle budella, carico di umanità.
Pedigree sono due uomini che abitano il palco, senza nessuna apparente relazione tra loro. A legarli le note di Elvis. Vivono un ambiente sospeso a metà strada tra una galleria d’arte e un locale di street food, paradigma di un mondo in cui è pretestuoso tracciare confini e linee di demarcazione.
Pedigree racconta di come le nostre dita corrano veloci su schermi e tastiere ma le nostre menti e i nostri costumi siano impregnati di quell’odore di naftalina che abbiamo ancora nel naso.

LUOGO


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