OBLOMOV

7 Mag 2020 - 10 Mag 2020
Quando ci si sveglia si è morti
da Ivan Goncarov
drammaturgia Stefano Geraci
regia Roberto Bacci
con Maurizio Donadoni, Francesco Puleo (cast completo in corso di definizione)
produzione Fondazione Teatro della Toscana
Orari
Giovedì 7 e sabato 9 maggio – ore 21.00
Venerdì 8 maggio – ore 19.00
Domenica 10 maggio – ore 17.30
OBLOMOV

Oblomovismo sta ad Oblomov (il personaggio letterario di Gonciarov) come Amletico sta ad Amleto.

Così accade con quei personaggi letterari che si identificano o ci fanno identificare con particolari tipi o comportamenti umani: nel caso di Oblomov, la sua supposta pigrizia o incapacità di agire.

Lo spettacolo va ad analizzare la complessità che si cela dietro questo personaggio, tentando di attraversare lo specchio in cui esso si riflette: il romanzo.

Per interrogarci più profondamente, ci siamo serviti di una sfinge, una frase apparentemente paradossale di René Daumal: “quando ci si sveglia si è morti”.

Ora, lo svegliarsi ed il morire sono i due capi di un unico bastone a cui si appoggia la nostra intera esistenza, un bastone che può essere usato in un verso o nell’altro. Svegliarsi significa ritornare da uno stato di sonno a uno stato di veglia, ma anche questi termini si aprono a tanti significati possibili: lo svegliarsi può essere un ritorno alle nostre funzioni ordinarie, quotidiane, oppure il rendersi conto che esiste una vita, un destino dell’uomo a cui è necessario ri-svegliarsi.

Roberto Bacci


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