SOGNARE A TEATRO

13 Set 2018 - 17 Set 2018
un laboratorio per lo spettatore di Roberto Bacci
A cura di Elisa Cuppini
Produzione Fondazione Teatro della Toscana
progetto speciale per 12 spettatori
testi di Michele Santeramo
musiche di Ares Tavolazzi
partecipano Elisa Cuppini, Savino Paparella, Silvia Pasello/ Caterina Simonelli, Augusto Timperanza
foto Filippo Manzini
Orari
dalle ore 20.30 alle ore 8.30 Prezzi
Intero 28 € ( comprese tutte le attività, la notte e la prima colazione); Ridotto 24 € per chi acquista più di un biglietto
SOGNARE A TEATRO

Come evadere, in una “notte quotidiana” dalla prigione delle proprie abitudini

La notte è silenziosa
e nel suo silenzio si nascondono i sogni
Kahlil Gibran

Un teatro che non sia solo una macchina per spettacoli si interroga su come entrare in rapporto con le persone che di solito ricoprono il “ruolo” di spettatori, liberandole da quel ruolo per una intera notte.

12 spettatori saranno ospitati e guidati, con la regola del silenzio, a “vedere”, “ascoltare”, “agire” con se stessi dalla sera alla mattina, attraversando anche le normali ore di sonno.
Sarà un silenzioso viaggio con se stessi, insieme ad altri pochi compagni.
Si partirà come spettatori, per trasformarsi in “individui” pronti a scoprire stimoli, parole, e immagini in un luogo e in un tempo che di solito gli spettacoli non possono offrire.
Il Teatro, con questo progetto, interroga anche se stesso, si avventura in strade inesplorate alla ricerca di nuove definizioni e di nuovi strumenti.

SOGNARE A TEATRO è una definizione letterale che implica per ciascuno l’uscita da una “notte quotidiana” verso la domanda: “perché continuo a vivere, anche di notte, nella prigione delle mie abitudini?”

L’appuntamento per ogni gruppo sarà al Teatro Era alle ore 20.30 precise: non è prevista la cena. Ogni partecipante dovrà essere provvisto del necessario per la toilette personale, di un asciugamano, di un pigiama comodo con giacca e pantaloni (o una tuta ginnica) anche per le donne, in modo che siano possibili semplici movimenti del corpo.

Durante tutta l’esperienza che terminerà alle 8.30 del mattino seguente, non è necessario portare telefono cellulare.

Un’attitudine fondamentale richiesta e alla quale si sarà guidati è il silenzio, ovvero la possibilità di astenersi dal commentare con parole durante l’esperienza per poter percepire, senza disturbi, ciò che accade davanti e dentro ciascuno come una vera e propria esperienza personale.

Durante il corso della serata ed al mattino, per cui è prevista la colazione, si susseguiranno incontri ed attività specifiche garantendo comunque 7 ore di sonno per ciascuno.

Per informazioni e prenotazioni:
Alice Giulia Di Tullio tel. 0587 55720 / 57034 | a.ditullio@teatrodellatoscana.it


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