THANKS FOR VASELINA

18 Mar 2018
Carrozzeria Orfeo
Drammaturgia Gabriele Di Luca
Con Gabriele Di Luca (Fil), Massimiliano Setti (Charlie), Beatrice Schiros (Lucia), Ciro Masella (Annalisa), Francesca Turrini (Wanda)
Musiche Massimiliano Setti
Luci Diego Sacchi
Costumi Nicole Marsano e Giovanna Ferrara
Produzione Carrozzeria Orfeo
Orari
17.30
THANKS FOR VASELINA

dedicato a tutti i familiari delle vittime e a tutte le vittime dei familiari

Last Seen 2013 di Klp come migliore spettacolo dell’anno

Carrozzeria Orfeo torna al Teatro Era con la centesima replica dell’ormai celebre Thanks for Vaselina. Lo spettacolo che nel 2013 fu creato, dopo un periodo di residenza, proprio nel palcoscenico di Pontedera presto vedrà la versione cinematografica, con la sceneggiatura e la regia di Gabriele di Luca e l’interpretazione, tra gli altri, di Luca Zingaretti. Lo spettacolo, vincitore del premio Last Seen 2013 di Klp come migliore spettacolo dell’anno, ha percorso più volte la penisola con moltissime date, ottenendo un grandissimo successo di pubblico e di critica. Cinico, ironico e provocatorio è un controcanto degli “ultimi”, degli esclusi alle dinamiche del successo e della ricchezza. Una produzione Carrozzeria Orfeo.

Trama

Gli Stati Uniti d’America, con il sostegno dei paesi alleati, hanno deciso di bombardare il Messico,
distruggendo tutte le piantagioni di droga e classificando le numerose vittime come “effetti collaterali”,
con il pretesto di “esportare” la propria democrazia.
Fil, cinico-disilluso, e Charlie, determinato animalista e difensore dei diritti civili, entrambi trentenni e
con un futuro incerto, coltivano nel loro appartamento grossi quantitativi di Marijuana e, con due
opposte motivazioni, decidono di tentare il colpo della propria vita: invertire il normale andamento del
mercato della Marijuana esportandola dall’Italia al Messico. Su questo pretesto surreale si fonda la
trama del testo che “esploderà” non appena nella loro vita entrerà Wanda, una trentenne obesa,
insicura e membra di un fallimentare corso di autostima. Nessuno, a parere dei due, potrebbe essere
più adatto di lei per diventare un insospettabile corriere della droga internazionale. Con la complicità
della madre di Fil, Lucia, una cinquantenne ludopatica appena uscita da una clinica per disintossicarsi
dal gioco, Fil e Charlie preparano Wanda per il grande viaggio. Tutto si complica, però, quando dopo
quindici anni di assenza, torna a casa Annalisa, padre di Fil ed ex marito di Lucia, diventata nel
frattempo una transessuale…+

Note di Regia

Ancora una volta ci interessiamo alle dinamiche, ai paradossi e alle ipocrisie del nostro tempo con uno
sguardo presente ma non moralistico sulla società.
La manomissione delle parole e dell’informazione, la violenza della politica, l’occultamento di alcune
verità nel rapporto vittima-carnefice tra occidente e oriente, il potere religioso, le sette religiose, le
nuove religioni, i corsi spirituali, i corsi di autostima, i corsi di seduzione. Le false diete e i falsi prodotti
biologici, le finte manifestazioni, il finto impegno civile, il finto buonismo. Fattucchiere, imbonitori e
santoni con i loro falsi rimedi per tutto. E ancora: la strumentalizzazione del dolore, della solidarietà,
della morte. Senza parlare di mia Zia, con le sue scarpette di coccodrillo e il suo odio feroce per gli
immigrati, mentre “posta” su facebook foto e commenti commoventi su cani maltrattati e bambini
marocchini.
Thanks for Vaselina è un’inculata morbida, è una violenza non esplicita, è il compromesso pericoloso e
terribile che congela il pensiero. E’ l’abitudine ad una vita tranquilla. Un ringraziamento quindi da parte
nostra, non privo di una certa ironia, a chi si prende il disturbo di non farci troppo male. Un
ringraziamento a tutto ciò che fa leva sul nostro dolore, sulle nostre speranze, sulla solitudine e il
nostro bisogno d’amore per ricavarne qualcosa.
Ma “Siamo tutti canaglie” come dice Amleto ad un certo punto. Noi che scriviamo e voi che leggete,
non siamo certo immuni a tutto ciò. Noi non siamo i buoni, né i giudici, né i paladini di tutto questo. In
diverse misure siamo tutti coinvolti ma, nonostante ciò, possiamo trovare in noi stessi la lucidità, la
sensibilità e l’ironia per indagare queste cose e raccontare una storia.
Thanks for Vaselina racconta la storia di esseri umani sconfitti, abbattuti, lasciati in un angolo dal
mondo che prima li ha illusi, sfruttati e poi tragicamente derisi.
E’ il controcanto degli “ultimi” e degli esclusi dal mondo del successo e del benessere. In un
esistenzialismo da taverna dove ogni desiderio è fallimento. Genitori disperati e figli senza futuro
combattono nell'”istante” che gli è concesso per la propria sopravvivenza, vittime e carnefici della lotta
senza tempo per il potere e per l’amore. In una continua escursione fra la realtà e l’assurdo, fra il
sublime e il banale. Come una corda sempre tesa fra il cielo e i bassifondi in uno spalancarsi di abissi
dove, ad ogni passo, non si può che restare in bilico. Tasselli di una catena alimentare, di una selezione
naturale che non avrà mai fine, fino all’ultima bomba, fino all’ultimo uomo.

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