UN AMORE ESEMPLARE

9 Feb 2018 - 10 Feb 2018
Daniel Pennac
Di Daniel Pennac e Florence Cestac
tratto dal fumetto “un Amour Exemplaire edito da Dargaud in Francia e da Feltrinelli in Italia con il titolo Un Amore esemplare, traduzione Yasmina Melaouah
Adattamento teatrale Clara Bauer e Daniel Pennac
Con Massimiliano Barbini, Florence Cestac, Daniel Pennac e Ludovica Tinghi
Luci e collaborazione artistica Ximo Solano
Musiche Alice Pennacchioni
Elementi di scena Antonella Carrara
Assistente alla regia Pako Ioffredo
Regia Clara Bauer
Produzione Compagnie MIA/Parigi e Il Funaro/Pistoia e e Laila/Napoli
In coproduzione con in coproduzione con Comicon
Produttore delegato per l’Italia: Roberto Roberto per Laila
Foto di scena A.Carrara, Jesus Dupaux
spettacolo in francese e italiano
Orari
21.00
UN AMORE ESEMPLARE

Gioco teatrale fra racconto e fumetto

È la storia di un amore puro senza intermediari, così vero da sembrare inventato, che conquista il piccolo Daniel Pennac a tal punto da entrare a far parte del bagaglio dei suoi ricordi. Le parole di Pennac, in un’atmosfera incantata, si intrecciano con i disegni di Florence Cestac per dare vita a un gioco teatrale tra racconto e fumetto. Una produzione Compagnie MIA-Parigi / il Funaro-Pistoia.

Trama

Da bambino Pennac trascorreva le sue vacanze in un paesino dell’entroterra della provincia di Nizza, la Colle-sur-Loup. Sole, alberi di fichi ed un grande pergolato sotto il quale si giocava a bocce. Ed è li che Daniel Pennac e suo fratello Bernard conobbero Jean e Germaine: lui, grande airone calvo; lei, magra, rosea e sorridente. Sempre di buon umore, contagiosi con la loro gioia di vivere. Niente figli, niente lavoro, Jean e Germaine vivevano un amore senza intermediari, un amore sedentario, un amore esemplare!

Un amore esemplare arriva a teatro direttamente dalle pagine di questa magnifica bande dessinée che uscirà in Italia nel 2018 per Feltrinelli. Le parole di Daniel Pennac e la matita di Florence Cestac danno vita a un fumetto che diventa in Francia un successo immediato. Clara Bauer, già regista di Journal d’un corps di e con Pennac, decide di mettere in scena proprio Florence Cestac e Daniel Pennac per una nuova pièce che, con la complicità in scena di Ludovica Tinghi e Massimiliano Barbini, le musiche di Alice Pennacchioni e le luci di Ximo Solano, ci mostra dal vivo l’origine di questa idea servendosi del mezzo teatrale per raccontare a un nuovo pubblico la meravigliosa storia di Un amore esemplare.

Note di regia

“È la storia di un matrimonio riuscito fra persone di classi sociali diverse, i cui protagonisti, Jean e Germaine, sprigionano un tale incanto di fantasia erotica e tenera, da conquistare con il loro amore un ragazzino, che adotta questa coppia non comune, l’adotta per sempre, pienamente. Questo ragazzino era il piccolo Daniel Pennac.

Diventato adulto e scrittore Daniel Pennac racconta alla sua amica disegnatrice Florence Cestac, la memorabile storia dei suoi cari, Jean e Germaine e le affida la missione di trasformarla in fumetto.

Ed eccoci insieme a quel bambino, ai tempi in cui centuplicava le manovre di seduzione e le furbizie da sioux per introdursi nella casa della coppia designata. Eccoci testimoni delle circostanze rovinose ed esilaranti del colpo di fulmine del giovane marchese per la sartina che osò restituire uno schiaffo alla sua padrona. Così scopriamo il come ed il perché la borghesia locale concedesse così poca stima alla coppia Jean-Germaine.

E nel mentre li vediamo amarsi, divertirsi insieme e leggersi libri a vicenda e li seguiamo fino alla fine – fino alla loro morte – a tratti in compagnia di Rachel, l’amica del cuore e dei duri colpi della sorte, incluso l’ultimo: l’impossibile separazione.

La mia sfida è stata quella di dare una forma teatrale al fumetto, una forma che fosse in grado di far condividere questa storia che mi ha tanto colpito. Da una sola vignetta di un fumetto può sorgere una vera scena di teatro.

Ma come portare un fumetto a teatro? E questo in particolare?”

Clare Bauer

Note dell’autore

“Quando ero bambino i miei vicini si amavano di un amore particolare.
– Germaine perché Jean e te non avete bambini?
– Piccolo mio, in amore, nessun intermediario!
– Jean, è vero che Germaine e te non lavorate?
– Ragazzo mio, in amore, il lavoro è una separazione.
Questo scioccava i borghesi del circondario.
Io invece, li guardavo amarsi.”

Daniel Pennac

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