Lista spunti di riflessione – Andriy Zholdak

1. Testo. come appare; come scompare
2. Autore. – come innamorarsi dell’autore e diventargli amico; come attirare e uccidere l’autore; la relazione d’amore con l’autore.
3. Quali sono le pause, come cucinare, tenere, espandere e chiudere.
4. Sottotesto: inferno; sovratesto – paradiso; il testo – purgatorio.
5. Il sistema delle prove – un tentativo di prove mentali – pensare a prove sperimentali, senza movimento fisico.
6. Psichiatria nell’attore. Ipnosi, divinazione.
7. Autore – Attore – Oracolo.
8. Soldi e piacere. Ripulire il movente del denaro.
9. Pagare per il piacere, ricerca e acquisto della felicità. Se la felicità è stata comprata, come, quanto e dove nascondere ciò.
10. sesso e desideri e impulsi sessuali.
Ripulire il motivo dei sogni e dei desideri sessuali; cosa succede poi; cosa viene sostituito.
11. religiosità, fede nel miracolo
12. Ironia, cinismo, come stile di recitazione dell’attore. La malvagità e la crudeltà sono armi moderne di un attore-persona, o si tratta di elementi antiquati?
13. Fame e desiderio nelle prove. La teoria di base è quella di prendere, cucinare e mangiare il cibo. Il cibo come testo, una storia nella quale ci siamo addentrati, come in un labirinto. Trovando ciò che devo cercare, ciò che devo fare cerco di raggiungere la libertà, la montagna, o l’affondare.
14. La soddisfazione e la ricerca del piacere sono un movimento verso la genialità.
15. L’attore recita per hobby, come istinto della vita, conquista del territorio, aggressione, potere.
16. La vita, la fuga dalla morte (un’ottica); la vita come avvicinamento della morte (un’altra ottica)
17. La capacità di provare gioia, dolore, malinconia, indifferenza (il sistema di scatole cosmiche)
18. la Velocità, la super velocità nelle prove di pensiero
19. Alla ricerca di un’armonia perduta.
20. Il teatro è un plasma, l’ingresso nella psiche degli altri.
21. Il Controllo a distanza. Il mio doppio e il terzo “io”, ma meglio avere e controllare il quinto “io”
22. Le persone che si trovano all’interno del gruppo sono anche spettatori o altro?
23. Sono un attore che esiste o non esiste. Sono un ologramma, sono immaginario o reale e se sono reale perché sto recitando?
24. Teatro senza teatro, attore senza attore, essere umano senza essere umano
25. Teatro e morte; morte e teatro; il teatro come cosmodromo di partenze e arrivi, di andata e ritorno. Stato di ricezione e trasmissione.
26. Teatro e ambito della nascita
27. Il concetto di cannabis e sacrificio.
28 la teoria dei doni; offrire un dono che è importante per te e senza il quale è difficile esistere.
29. creare uno spazio ermetico e un attore ermetico.
30. performance perfetta, attore perfetto, prove perfette, teatro perfetto.
31. Desiderio – Sopravvivenza, ciò che è necessario fare per non scomparire, ma come tornare se si scompare.
Ed è importante! In questi sette giorni ci occuperemo di cucinare, mangiare cibo e sputare cibo sui testi dell’opera di Ibsen.
32. Capacità degli attori di leggere il menu e fare scelte, ordini; ciò che è necessario oggi e ora mangiare durante le prove.
33. I pasti nell’ambito del piacere e delle guarigione e come parte di Veleno! (per attore e gruppo)
34. Cosa e come i registi alimentano gli attori durante le prove e perché spesso nell’attore scompare la felicità, per anni la gioia, il desiderio e la potenza sono spariti; e perché molto spesso l’attore si avvelena e come capirlo in anticipo.
35. Una breve conferenza (una delle prime che ho temuto), “come uccidere un cattivo attore?” Metodi per registi. E una nuova conferenza (prima!) “Come uccidere un cattivo regista?” Metodi per attori.
36. E arriva il momento del banchetto! Il banchetto è il culmine dell’autore, degli attori, delle prove, del regista, della serata – della notte!
37. Comporre un banchetto, preparare di un banchetto, banchetto, la conclusione e il finale del banchetto, la pulizia dopo il banchetto, la scomparsa del banchetto, il dimenticare il banchetto; cos’era il banchetto; il mito del banchetto.
38. Con chi, quando, dove, perché e come è stato – cinque domande classiche!!!
39. Cosa è più importante: l’inizio, la nascita o la morte? O qualcosa che sta nel mezzo? La vita – come viviamo la nostra vita meravigliosa? come amiamo la nostra incredibile vita?
40. La teoria della tuta spaziale per un sogno. Queste sono tute spaziali surreali, dispositivi di visione eterei, ottiche surreali che permettono di vedere ciò che non è possibile vedere, che permettono di vedere di notte, l’oscurità della notte, di vedere la freddezza dietro l’orizzonte; vedere lui stesso dopo di te, senza gravità della terra, senza gravitazione, per vedere il mondo dentro te e te stesso, senza te stesso.
41. Tentativi di due prove dal punto del futuro e la previsione di cosa e come sarà il teatro nel futuro tra 100-500-1000 anni!
42. Che cosa farà il teatro nel futuro? Il movimento è possibile senza movimento? Pensare senza un corpo? Saranno in grado di muoversi a una velocità maggiore della luce, gli attori quantici nel teatro quantistico indosseranno una tuta spaziale senza dimensioni, dove c’è l’etere e un’incredibile allucinazione di allucinazioni!!

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