“FUORI DAI TEATRI”
FILM e PERFORMANCE
di Rä Di Martino

Ra Di Martino _Ritratto

CSRTPASSATO E PRESENTE – PROGETTO IMMAGINI D’ARCHIVIO 

La Fondazione Teatro della Toscana ha chiuso i propri spazi al pubblico in ottemperanza al recente decreto del Governo, ma le sue attività proseguono.

Durante il secondo semestre del 2019 ha preso avvio un progetto multidisciplinare FUORI DAI TEATRI (titolo provvisorio)FILM e PERFORMANCE, che prevede un lavoro dell’artista di fama internazionale 
Rä di Martino legato alle immagini, video, foto, manifesti di 43 anni di attività del CSRT di Pontedera, presenti nell’archivio del Teatro Era – Fondazione Teatro della Toscana. Il lavoro, si è fermato durante la prima parte del 2020 causa della pandemia e della sospensione delle attività, ma riprende nell’autunno in fase di scrittura ed elaborazione del materiale d’archivio e sulla musica.

Dopo i primi mesi di ricerca nel 2019, siamo riusciti ad avere una visione d’insieme del materiale presente in archivio. Abbiamo iniziato a raccogliere interviste audio alle figure chiave della storia del teatro di Pontedera che mi hanno fatto ragionare principalmente su come il raccontare una storia iniziata quasi cinquanta anni fa diventi un lavoro sulla memoria, sulla differenza dei punti di vista di chi l’ha vissuta, sull’impossibilità per un regista che affronta l’argomento oggi di avere un racconto unico e oggettivo e forse anche quanto questo non sia necessario.
i diversi i racconti, le memorie i punti in cui si intersecano o sono in disaccordo, uniti alle immagini storiche, le centinaia di foto e i materiali video, creano un collage poliedrico di un’esperienza che non vuole essere univoca, che non voleva essere documentata ma vissuta e trasmessa di persona.  

Le interviste ai protagonisti dei primi anni, cioè della nascita del teatro di Pontedera divengono un tessuto mnemonico, un testo, quasi una sceneggiatura, per dipanare le immagini di questo bellissimo archivio. Due attori reinterpretano con la tecnica VERBATIM (tecnica che ho già usato in due progetti: La camera, 2006 e The Show MAS Go On, 2014) le voci registrate delle interviste ascoltandole con degli auricolari e ri-recitandole in synch e dal vivo. Riportano i racconti degli stessi anni e degli stessi avvenimenti raccontati dai diversi punti di vista, dietro i due attori scorrono le immagini d’archivio, fotografiche e video. 

Immagino il progetto diviso in due possibilità di fruizione, una live performativa, con i due attori su un palco davanti alle immagini d’archivio che scorrono e con un musicista anche dal vivo che crea suoni, interferenza e musica. E poi una versione solo video in cui i due attori sono filmati, la musica diviene colonna sonora, e con l’uso di riprese e lavoro 3d su alcune immagini d’archivio i due attori appaiono letteralmente dentro agli ambienti fotografati negli anni ’70. 

  di Martino, novembre 2020

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