IL WORKCENTER OF JERZY GROTOWSKI AND THOMAS RICHARDS IN PROVA AL TEATRO ERA

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Nel periodo di residenza del Workcenter al Teatro Era il Focused Research Team in Art as Vehicle e il Workcenter Studio in Residence guidati da Thomas Richards, come anche l’Open Program coordinato da Mario Biagini porteranno avanti il loro lavoro creativo, mai interrottosi.

Thomas Richards e i due gruppi da lui diretti si concentreranno sullo sviluppo di due spettacoli, nonché su sessioni dedicate alla pratica quotidiana e alla ricerca sulle arti performative. Uno dei principali sforzi creativi che affronteranno sarà la realizzazione di una nuova versione di The Underground: A Response to Dostoevsky, spettacolo diretto da Richards, vincitore de “Audience Choice Award” al St. Petersburg Theatre Olympics nel 2019. Lo spettacolo sarà pronto per nuove presentazioni in Italia, non appena la situazione relativa alla pandemia Covid-19 lo permetterà. L’altro spettacolo su cui Richards e i suoi colleghi si concentreranno è Han!, monologo originale, che avrà la sua prima nel 2021. Le giornate di lavoro saranno scandite da sessioni dedicate al lavoro sui canti di tradizione, che sono al centro della ricerca di Richards e dei suoi gruppi. Nella pratica giornaliera, esercizi progettati appositamente con lo scopo di aiutare gli attori del Workcenter ad approfondire la comprensione pratica del loro mestiere.

L’Open Program diretto da Mario Biagini, continuerà sia il lavoro artistico su nuovi spettacoli sia lo sforzo in rete iniziato lo scorso settembre con Towards Constellations, una settimana di incontri multidisciplinari online che hanno coinvolto artisti provenienti da paesi e mondi diversi. Sul versante artistico, il gruppo continuerà il lavoro sullo spettacolo The Hidden Sayings, che si auspica sarà possibile ripresentare presto al pubblico, e, per quel che concerne le nuove creazioni, si concentrerà sul recital pasoliniano E il popolo canta, che affronta la dialettica tra canto tradizionale italiano e modernità, interpretato da Felicita Marcelli e diretto da Biagini, che dovrebbe debuttare nella prossima stagione, così come su La ginestra, frutto di una ricerca personale di Biagini su La ginestra o il fiore del deserto di Giacomo Leopardi. Durante le giornate di lavoro al Teatro Era i membri di Open Program si dedicheranno inoltre allo sviluppo di una nuova creazione ispirata a La gran bevuta di René Daumal, che coinvolge tutti gli attori del gruppo.

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